|
Mancanza o irregolarità dell'ordinazione
della prestazione (art. 191, commi 1 e 4, D. Lgs 267/2000): mancanza o
irregolarità della comunicazione dell'impegno di spesa, della copertura
finanziaria e dell'ordinazione, da parte del Responsabile del Servizio
al fornitore |
|
- Il rapporto obbligatorio non intercorre
tra privato fornitore e Ente, bensì tra fornitore e amministratore o
funzionario o dipendente che abbiano consentito la fornitura
- Facoltà del fornitore di non eseguire
la prestazione fino alla comunicazione dei dati |
|
|
-
Regolarizzazione della comunicazione al fornitore;
-
In caso di mancata regolarizzazione,
a)
Per l'Ente: possibilità di riconoscimento del debito fuori bilancio
conseguente all'irregolare acquisto di beni e servizi, nei limiti
dell'utilità e dell'arricchimento conseguiti (art. 194, comma 1 lett. e, D. Lgs. 267/2000); la restante parte del debito resta a carico di chi abbia
consentito la fornitura.
b)
Per l'amministratore o funzionario o dipendente che abbiano consentito la
fornitura: possibilità di esperire l'azione di indebito arricchimento nei
confronti dell'Ente, ex art. 2041 c.c., nei limiti dell'arricchimento
conseguito dall'Ente;
c)
Per il fornitore: possibilità di esperire l'azione di adempimento
contrattuale nei confronti dell'amministratore o funzionario o dipendente
che abbiano consentito la fornitura e, qualora questi non abbiano esperito
l'azione di indebito arricchimento nei confronti dell'Ente, possibilità di
esperire l'azione surrogatoria nei confronti dell'Ente ex art. 2900 c.c. |
|