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L'operatività delle norme sui poteri dei dirigenti |
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Consiglio di Stato, sez. 5a, n. 7632 del 21 novembre 2003 (Le disposizioni attributive ai dirigenti dei compiti di gestione, siccome immediatamente precettive, tollerano solo una disciplina regolamentare delle modalità di esercizio delle funzioni già inderogabilmente assegnate dalla fonte primaria e coperte da riserva di legge)
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Consiglio di Stato, sez. 5a, n. 3717 del 23 giugno 2003 (Mentre nella P.A. statale il passaggio delle competenze gestionali in capo ai dirigenti avviene ope legis, per le regioni e gli EE.LL. il nuovo riparto di attribuzioni è subordinato all'emanazione di atti organizzativi e normativi sub primari. In particolare, negli EE.LL. l'attribuzione ai dirigenti dei nuovi poteri gestionali sancita dalla normativa, non è automatica ma è subordinata alla previa approvazione delle modifiche statutarie e regolamentari inerenti le modalità di espletamento delle funzioni attribuite)
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Consiglio di Stato, sez. 5a, n. 5833 del 15 novembre 2001
(Le norme sulle competenze dei
dirigenti degli EE.LL - e in particolare sulla presidenza delle commissioni di
gara e di concorso - devono ritenersi immediatamente precettive; esse, infatti,
si fondano sul riparto tra compiti di governo di indirizzo e coordinamento -
spettanti agli organi elettivi o a quelli che, ancorché non elettivi, ripetono
dai primi la legittimazione a operare, quali gli assessori di giunta - e compiti
di gestione - affidati in via esclusiva alla dirigenza dello stesso ente - che
costituisce struttura fondante dell’intera riforma delle autonomie locali nonché
del sistema di lavoro nelle P.A..
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Consiglio di Stato, sez. 5a, n. 5603 del 24 ottobre 2001 (Sono immediatamente operative, ancorché non recepite e attuate in sede statutaria o in altra fonte secondaria, la norma per cui negli Enti Locali spetta ai dirigenti la presidenza delle commissioni di gara e di concorso e la norma per cui nei Comuni privi di personale con qualifica dirigenziale le predette funzioni sono svolte dai responsabili degli uffici o dei servizi)
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Consiglio di Stato, sez. 5a, n. 1617 del 23 marzo 2000 (Ferma l’immediata e diretta attribuzione delle competenze ai dirigenti degli EE.LL. da parte della legge, con conseguente immediata applicabilità di questa, alla successiva disciplina statutaria è rimessa l’individuazione dei compiti che eventualmente si ritenga di riservare agli organi di governo dell'ente; alla normativa di regolamento è affidata, invece, la determinazione delle modalità di esercizio dei singoli compiti dei dirigenti. Tuttavia la previsione di una futura disciplina regolamentare non esime il titolare della competenza dallo svolgimento delle sue attribuzioni)
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- Prassi
Circolare del Ministero dell'Interno, n. 4/1998 del 10 ottobre 1998 Esercizio dei poteri dirigenziali e funzioni di indirizzo politico negli enti locali (Sintesi:
Il
trasferimento, operato dalla legge, ai dirigenti degli EE.LL. di poteri
gestionali, precedentemente facenti capo agli organi politici, rende
immediatamente operativa ed effettiva tale attribuzione di poteri. Non sono atti gestionali i provvedimenti contingibili ed urgenti in tema di sanità o di igiene pubblica adottati dal sindaco, nonché le funzioni, ed i conseguenti atti, spettantigli in qualità di ufficiale di Governo)
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